Nascita di Venezia

Storia di Venezia

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Correva a Venezia l'anno
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Storia di Venezia, il giorno
Storia di Venezia, ricerca
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VENEZIA, 5 08 1205:   Successore del defunto Enrico Dandolo, viene acclamato Doge Pietro Ziani, f --->>
Venice Map 1525 Luigi Gigio Zanon

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Questa rubrica sulla Storia di Venezia e del Veneto

è frutto di anni di ricerche negli Archivi dei Frari, alla Marciana e al Correr.
Fra gli antichi scaffali, nello scartabellare antiche Buste, Raspe, Commentarii, ho avuto modo di assaporare l'emozione del toccare manoscritti vecchi di secoli, con firme e sigilli di Procuratori, Dogi, Condottieri...
Ho scoperto cose interessanti che ho trascritto in parte su libri, altre le ho inserite in diapo-film, altre ancora sono ferme allo stato di semplici annotazioni nei miei archivi personali.

Luigi "Gigio" Zanon

Storia di Venezia, il giorno 1 agosto
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1 agosto 1177
Giunto nella nostra città  il 24 luglio precedente, l'Imperatore Federico Barbarossa ratifica il Trattato con la lega Lombarda. (v. 1.12.1167).
L'Imperatore si impegna a non molestare i Comuni della Le­ga, né le persone, né i loro averi, per un periodo di sei anni.
Essi potranno circolare e commerciare liberamente in tut­to l'Impero, mentre gli Imperiali potranno fare altrettanto nei Territori della Lega.
In quel periodo gli appartenen­ti alla Lega Lombarda non saranno tenuti a giurare fedel­tà  all'Imperatore, né questi potrà  pronunciare sentenze in cose concernenti la Lega.
Si conclude così, con la mediazione dei Veneziani, un pe­riodo di guerre che durava dal 1158 durante il quale, tra l'altro, Milano era stata completamente distrutta.
1 agosto 1205
Designati i quaranta Elettori dal Popolo radunato nella Basilica di San Marco, dopo breve conclave viene eletto Doge Pietro Ziani con ben trentasette voti.
1 agosto 1278
Viene rinnovata per tre anni la tregua con la Repubblica di Genova.
1 agosto 1441
Emessa una legge che regolamenta l'esporto di materiali da costruzione dall'isola di Torcello, ormai in completa decadenza:
" Ai rei sulla piazza di Torcello se pietre o marmi avessero tolto per il valore di due ducati e se il fur­to ascendeva a ducati otto, oltre la frusta, al rubato­re ghe sii cavado un occhio in Piazza sensa remissione".
Se poi cresceva il furto, oltre l'occhio il ladro ci la­sciava una mano e passando il valore di dieci ducati ci lasciava anche la vita.
1 agosto 1479
Su richiesta del Sultano Maometto II, il celebre pittore Gentile Bellini parte per Costantinopoli per eseguirne il ritratto.
1 agosto 1502
Alla presenza della Regina d'Ungheria si corre a Venezia, sul Canalgrande, una regata di uomini e una di donne.
Nella gara maschile, disputata su sette barche a sei remi, i vogatori sono a corpo nudo e unti d'olio, ma la novità  non riscuote il consenso del pubblico e rimane l'unico esempio nella storia delle gare remiere veneziane.
Le donne (che solo dal 1493 sono state ammesse alle regate) sono forti vogatrici di Murano, Burano, Malamocco e disputano una gara accanita ed entusiasmante su undici imbarcazioni a quattro remi.
1 agosto 1508
Solennemente inaugurato il nuovo Fondaco dei Tedeschi vi­cino al ponte di Rialto. Molto ammirati gli affreschi del Giorgione e del Tiziano.
Si ricorda che il Fondaco precedente era stato distrutto da un violento incendio il 27 gennaio 1505.
1 agosto 1511
L'Imperatore Massimiliano d'Austria invia alcuni sobilla­tori nel Territorio della Repubblica Veneta per incitare le Popolazioni alla rivolta.
Il Consiglio dei Dieci, cui viene denunciata la cosa, dichiara che non vale la pena di occuparsene: si può esser certi - dice - che né lusinghe né minacce riusciranno mai a intaccare la fedeltà  dei sud­diti di San Marco.
Infatti così accade.
1 agosto 1513
All'ora di nona viene condotto su una chiatta in Canal Grande sino a Santa Croce un certo Gaspare Zilio. Da Santa Croce viene successivamente trascinato fino a San Marco dove nella Piazzetta viene decapitato e tagliato in quat­tro pezzi, appesi nelle consuete località .
Costui fingeva di collocare donne a servizio in Terrafer­ma ma, giunto in un luogo nascosto, legava la donna, la violentava e le portava via i quattrini che la poveretta po­teva avere seco.
Le vittime ammontavano a più di ottanta quando una di esse riconobbe il Zilio in Frezzeria e lo denunciò alle Autorità .
Gaspare confessò i delitti immediatamente, limitandosi a chiedere che prima di morire gli venisse ammannito un lauto banchetto e gli venisse concesso per l'ultima volta di giacere con una donna. Non si sa se venne accontentato.
1 agosto 1521
Tra le colonne della Piazzetta viene prima decapitata e quindi ridotta in quarti una certa Bernardina.
La sua vita con il marito Luca dal Montenegro era un succedersi di al­terchi, quando la notte del primo maggio, mentre l'uomo dormiva, lo uccise a colpi di mazza, sotterrando il cadavere nel magazzino e spargendo la voce che costui aveva lasciato Venezia.
Senonchè la disgraziata chiese in seguito a un suo ospite di aiutarla a spostare il cadavere in un luogo più sicuro e questi subito avvertì le Autorità .
1 agosto 1542
Il Cardinale Marino Grimani, Patriarca di Aquileia, organizza una grande festa alla Giudecca in onore di Ranuccio Farnese. I cronisti riportano che vi parteciparono ben tremila persone.
1 agosto 1659
In una chiesa di Belluno viene battezzato Sebastiano Ric­ci, figlio di Livio e di sua moglie Andriana.
Diverrà  uno dei più celebri pittori veneziani a cavallo fra il '600 ed il '700.
1 agosto 1847
Le Autorità  Austriache del Veneto decretano pene seve­rissime contro chiunque sarà  sorpreso a gridare: "Viva Pio IX". I Veneti aggirano astutamente l'ostacolo gridando, in presenza degli stessi poliziotti austriaci:
"E viva el pulesin che fa pio pio,
e viva l' ics con l' un da drio!
"
(Evviva il pulcin che fa pio-pio
evviva l'ics con l'uno dietro!).
1 agosto 1849
Nel tentativo di vettovagliare Venezia assediata, i Volontari italiani, al comando del colonnello Sirtori, effettuano una seconda sortita dal Forte di Brondolo.
Il colpo di mano consegue ottimi risultati. I Volontari rientrano al forte con un grosso bottino: una decina di prigionieri, 200 buoi, 50 barche cariche di viveri, una bandiera austriaca (la sola catturata durante la campagna di guerra 1848-49) e perfino un cappello da generale.

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