Nascita di Venezia

Storia di Venezia

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Correva a Venezia l'anno
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Storia di Venezia, il giorno
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VENEZIA, 19 09 1368:   Viene decretato che per partecipare al Maggior Consiglio bisogna aver compi --->>
Venice Map 1525 Luigi Gigio Zanon

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Questa rubrica sulla Storia di Venezia e del Veneto

è frutto di anni di ricerche negli Archivi dei Frari, alla Marciana e al Correr.
Fra gli antichi scaffali, nello scartabellare antiche Buste, Raspe, Commentarii, ho avuto modo di assaporare l'emozione del toccare manoscritti vecchi di secoli, con firme e sigilli di Procuratori, Dogi, Condottieri...
Ho scoperto cose interessanti che ho trascritto in parte su libri, altre le ho inserite in diapo-film, altre ancora sono ferme allo stato di semplici annotazioni nei miei archivi personali.

Luigi "Gigio" Zanon

Storia di Venezia, il giorno 17 aprile
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17 aprile 887
Viene acclamato Doge Pietro I Candiano.
Il diacono Giovanni lo descrive di circa 45 anni, di statura media e di non comuni qualità  morali e intellettuali: molto religioso, saggio e di carattere generoso, energico e battagliero.
17 aprile 1167
I rappresentanti delle città  di Venezia, Verona, Vicenza, Padova e Treviso, già  costituenti la Lega Veneta, si trovano nel castello di Pontida nel Bergamasco con i rappresenti di Cremona, Bergamo, Brescia, Mantova e Ferrara. Deposti i passati odii municipali giurano di difendersi e proteggersi l'un l'altro contro l'imperatore Federico Barbarossa.
È questo il famoso "Giuramento di Pontida", tanto caro e celebrato dai poeti dell' ottocento (e da quelli attuali, dico io).
17 aprile 1178
Eletto Doge Orio Mastropiero. È il primo Doge a essere eletto da quaranta anzichè da undici Elettori.
17 aprile 1355
Giorno della condanna a morte e dell'esecuzione capitale del Doge Marin Faliero.
La sentenza viene pronunciata a porte chiuse dal Consiglio dei Dieci e zonta... Nel Registro delle Sentenze dei Dieci, in quel giorno, si notano due larghi spazi vuoti con sopra solo la scritta non scribatur (non sia scritto).
Alla condanna a morte segue la confisca dei beni e sul ritratto di Marin Faliero, nella Galleria dei Dogi in sala del Maggior Consiglio, viene dipinta una tela nera con la scritta posto di Marin Faliero decapitato per delitti.
17 aprile 1442
Viene firmato un contratto con la famiglia dei Bon Chatajapiera, notissimi lapicidi e scultori già  costruttori della Porta della Carta e della Loggia Foscari in Palazzo Ducale. Devono con questo nuovo contratto completare il coronamento gotico della Basilica di San Marco.
17 aprile 1509
Il Primo Araldo di Francia compare in Collegio e getta ai piedi del Doge Leonardo Loredan il simbolico guanto di sfida per conto del Re di Francia, che fa parte della Lega di Cambrai.
La Lega è composta, oltre che dal Re di Francia, dal Re di Spagna, dall'Imperatore Massimiliano d'Austria, dal Duca di Savoia e dal Papa Giulio II, oltre che dal Duca di Mantova e da altri feudatari minori.
17 aprile 1606
Venezia è colpita dall'Interdetto di Papa Paolo V, al secolo Camillo Borghese.
Tra agosto e ottobre dell'anno precedente, il Consiglio dei Dieci aveva fatto arrestare due Ecclesiastici, il Canonico vicentino Scipione Saraceni e l'Abate di Nervesa Marcantonio Brandolin, il primo macchiatosi di reati comuni e il secondo colpevole di gravi delitti.
Paolo V chiede la remissione d'entrambi al giudizio dell'Autorità  Ecclesiastica, pretendendo anche la revoca da parte di Venezia di due leggi del 10.1.1604 e del 26.3.1605; queste leggi disponevano che non si potesse costruire chiese, ospedali e luoghi pii, né regalare immobili agli Ecclesiastici, se non espressamente autorizzati dalle Autorità  Civili della Repubblica.
Al netto rifiuto e dopo inutili trattative diplomatiche, il 17 aprile appunto, il Papato emana un ultimatum con il quale intima, se entro ventiquattro ore le leggi non fossero state ritirate e i due prigionieri consegnati, la Scomunica ai Pregadi e l'Interdetto, cioè il divieto di ogni funzione religiosa, a tutto il territorio della Serenissima.
La Repubblica replicherà  il 6 maggio con un manifesto affisso in tutto lo Stato nel quale il Breve papale viene definito nullo e di nessun valore e si esonera il Clero Veneto dal rispettarlo.
Dopo alterne vicende la questione termina il 21 aprile 1607 quando i due Prelati vengono consegnati all'Ambasciatore di Francia. Fermo resta il diritto di Venezia a giudicare gli Ecclesiastici e a non revocare le leggi in contestazione.

17 aprile 1637
Ordinati la revisione e il restauro delle fondamente in tutta la città  e contrade limitrofe.
17 aprile 1673
I confratelli della Scuola dei Ciechi sono autorizzati a chiedere l'elemosina nelle chiese, purché non battano il bastone per terra.
17 aprile 1688
Un terremoto fà  crollare alcune case e numerosissimi camini.

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