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VENEDIG, 17 08 1303:   Proibito il gioco d'azzardo nella chiesa di San Marco e nella vicina canoni --->>
Venice Map 1525 Luigi Gigio Zanon

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This Almanac about Venice History

comes from years of research in the Frari Archives, in the Marciana Library and in Correr Museum.
Between old shelves, turning the pages of ancient Buste, Raspe, Commentarii, I could taste the emotion of touching manuscripts, with signatures and seals of Procuratori, Dogi, Condottieres...
I transcribed the many interesting things I have discovered part on books, others on slide-shows, others more are just laying as simple notes on my personal archives.

Luigi "Gigio" Zanon

Venice History, Notes on 13 August
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13 August 1311
Alla relativamente giovane età  di cinquantuno anni muore il Doge Pietro Gradenigo, secondo alcuni di veleno e se­condo altri a causa di una grave infermità  probabilmente acuita dalle molte amarezze passate durante il suo agitato Dogado.
Eletto a soli 38 anni, in contrasto con la volontà  del Popolo che lo chiamava sprezzantemente Pierazzo, fu il principale fautore della politica d'accentramento del potere nelle mani d'una sempre più ristretta oligarchia, che doveva poi sfociare nella cosiddetta Serrata del Maggior Consiglio.
I suoi funerali si svol­sero di nascosto per evitare manifestazioni ostili da parte del Popolo. Alla caduta della Repubblica, benché fossero trascorsi circa cinque secoli dalla sua morte, i Francesi riversarono sul suo nome le peggiori calunnie, assumendolo a simbolo della tirannia del Patriziato veneto.
13 August 1334
Una legge impone il dazio del cinque per cento sulle na­vi che portano zucchero dall' isola di Candia a Venezia.
13 August 1356
Sale al Soglio Ducale Giovanni Dolfin mentre si trova chiuso in Treviso assediata dalle truppe Ungheresi.
Da prode cavaliere e soldato effettua una sortita dalla cit­tà  con l'insegna di San Marco spiegata, seguito da cento cavalieri e duecento fanti.
A Mestre viene ricevuto dal Podestà  e da dodici Amba­sciatori con i quali raggiunge Venezia il 25 agosto, fra il tripudio dell'intera Popolazione.
13 August 1380
A causa delle ferite riportate in battaglia contro i Ge­novesi al largo delle coste pugliesi muore a Manfredonia Vettor Pisani, Capitano Generale da mar ed eroe della guerra di Chioggia.
Il suo corpo, trasportato a Venezia, avrà  solenni funerali e verrà  sepolto nella chiesa di Sant'Antonio di Castello.
Il suo posto al comando delle truppe marittime viene affidato a Carlo Zeno.
13 August 1431
Dopo quasi due anni di lavori viene inaugurato il nuovo ponte di Rialto. Come il precedente è in legno e apribi­le al centro per il passaggio delle navi.
13 August 1473
In concorso con Alvise Foscarini, Francesco Zane e Pietro Mocenigo, viene acclamato Doge Nicolò Marcello all'età  di settantatre anni.
13 August 1614
I nobili Andrea Foscarini e Alvise Zorzi vengono accusati di essere più volte entrati col mezzo di rottura di mu­ro nel monastero di San Zaccaria dimorando anco uno di loro in esso diverse volte non pur le notti, ma li gior­ni intieri.
13 August 1635
Parte di legge deliberata in merito alle casselle delle denunzie, le cosiddette "boche da leon".
La Cassella delle denunzie era stata istituita soltanto per permuta e baratto delle ballotte nelle elezioni e per bravi. Tuttavia l'esperienza va facendo frequente­mente conoscere che vengono in essa cassella portate denunce concerne ogni altra materia...
... l'anderà  parte che non possano in avvenire esser porta­te, lette et accettate in questo Consiglio altre denun­zie, lettere, scritture che si ritrovassero in detta cassella fuori che quelle che concernono le due materie sopra dette di permute o baratti di ballotte et di bravi et vagabondi
.
13 August 1644
Dal Consiglio dei Dieci in Senato:
Seguendo il buon zelo e l'applicazione degli Aggionti sopra Provveditori e Provveditori alle Pompe in provveder a' disordini e lussi in materia di pompe, si deve ben anco poner regola e freno a questi molti e gravissimi introdotti dalle pubbliche meretrici, però l'anderà  parte che quanto a' fornimenti di casa non possano queste tali usar altro che quoridoro, carieghe di bulgaro, scagni simili, o di nogara, ... et non altro che pironi, cucchiari, saliera et sottocope d'argento. Quanto agli habiti debbano stare alle leggi di questo Consiglio, ... cioè che non sia de altro che del semplice drappo di lana, ... le sie però permesso l'uso di robbe de cendale, ormesino e canevazzetta di seta, "¦ con prohibitione espressa de ogni sorte de ori, gioie, perle buone o false. Non possano portar in locho alcun il fazuol bianco da fia. Non debbano haver casa sopra Canal grande. Non vadano per Canal grande all'hora del corso et non debbano ca­pitar in alcuna solennità  in chiesa, o altri concorsi di devotione, ...
Alle condannate una volta per ogni nuova trasgressione sia duplicato la condanna, et mesi quattro de preggio­ne.
13 August 1743
Dal Consiglio dei Dieci viene decretato che:

Alcuna persona di che grado, età  e condizion esser si voglia debba ardire nè presumere per sé o per interpo­sta persona sotto qual si voglia color, forma o prete­sto, offendere né far offendere, ingiuriar, mollestar in modo veruno alcun ebreo o ebrea, essendo intollerabili le molestie e gli insulti tanto in parole quanto in fatti, per modo che in alcuna maniera non siano li stessi ebrei perturbati ne la libertà , sicurezza e averi. Et il presente proclama sia stampato, pubblicato e affisso nei luoghi soliti e consueti a chiara intelligenza di cadauno.
13 August 1814
Le Autorità  francesi di Padova fanno grandi promesse ai cittadini, preparano leggi, formulano programmi, aumen­tano il numero degli uffici burocratici, senza mai conclu­dere qualcosa di positivo.
Nottetempo, sulla porta del Palazzo del Governo, viene affisso un cartello con la scritta:
Questo è il governo che concepisce assai, e non partorisce mai.
13 August 1849
Daniele Manin saluta per l'ultima volta la Guardia Civica schierata in Piazza San Marco a Venezia:
"Nei diciassette mesi della nostra rivoluzione si mantenne puro il nome di Venezia già  vilipeso ed ora venerato da amici e nemici. Il merito principale è dovuto allo zelo infaticabile della Milizia Cittadina, il cui nome rimarrà  onorato nella storia".
Preso da commozione, Manin conclude singhiozzando:
"lo non ho mai ingannato alcuno. Se volete, dite pure: 'Questo uomo si è ingannato!'; ma non dite mai: 'Quest'uomo ci ha ingannati!'.
Dalla piazza si risponde a gran voce:
"No, no! Viva Manin!".

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